Call per gli articoli da inserire nel numero 13 della rivista


Massimiliano Lo Turco, Cecilia Bolognesi

Dalla città all’edificio (e ritorno): approcci interoperabili tra sistemi informativi territoriali e modelli BIM based

Negli ultimi anni il settore dei sistemi informativi geografici (GIS) è stato fortemente influenzato dall’evoluzione che il mondo della progettazione sta vivendo, con il passaggio dal disegno vettoriale prevalentemente bidimensionale alla metodologia di tipo Building Information Modeling (BIM). Le rappresentazioni grafico-numeriche a scala urbana e quelle architettonico/edilizie sono rimaste a lungo due realtà separate, pur riferendosi entrambe a processi di digitalizzazione dei dati per la pianificazione e la progettazione. In un mondo sempre più governato da logiche e processi interoperabili appare chiaro che una connessione efficace ed efficiente tra queste due realtà possa determinare importanti evoluzioni nel campo della progettazione, attraverso la valorizzazione del dato informativo quale elemento centrale dell’intero processo.Si aggiungere a questo stato di fatto la possibilità crescente di utilizzare dati provenienti sia a scala territoriale che a scala dell’edificio intercettati da sensori e tracciatori, capaci di rivelarci il funzionamento e l’utilizzo sia all’interno di un esistente digitalizzato che all’interno di un mondo ancora in progettazione. La mancanza di dimensione progettuale e di adattabilità nei modelli GIS tradizionali sono stati affrontati nel discorso emergente del geodesign, concentrandosi maggiormente sul metodo di modellazione orientato al progetto e alla partecipazione di pubblici eterogenei attraverso piattaforme web condivise: da un lato, le informazioni fornite dai sistemi GIS permettono di prefigurare interventi a scala urbana, tenendo insieme una molteplicità di variabili proprie del sistema territoriale e infrastrutturale, riducendo il numero di errori soprattutto nella fase preliminare e di piano di fattibilità. Dall’altro le informazioni di progetto, soprattutto quelle relative all’effettiva realizzazione dell’opera, sono di fondamentale importanza per l’aggiornamento dei sistemi GIS. Inoltre la lettura dei dati provenienti dal mondo della sensoristica applicata aggiunge un ulteriore parametro di possibile utilizzo.

Il geodesign è un modello procedurale che gestisce il processo di rilievo e delle fasi decisionali dalla visualizzazione dei dati, alla loro analisi, alla generazione del progetto, al monitoraggio, infine alle valutazioni d’impatto. Questo tipo di modello richiede alcuni cicli di iterazioni prima che le decisioni siano prese e costante interazione GIS-BIM su terreni comuni di interscambio sempre più rivolti alla rete, trasferendo gli elementi utili della “progettazione” da qualsiasi fonte provengano all’interno di sistemi informativi di rango urbano e territoriale.

La Call for Paper è rivolta alle sperimentazioni condotte su questi temi, anche attraverso quei processi euristici che contribuiscono a determinare linee di indirizzo utili per trasferire nuove competenze, creando connessioni sempre più forti e strutturate tra il mondo accademico e della ricerca e il mondo della professione.

Key Dates  2023

Lancio Call for papers: 19 Ottobre
Consegna dell’abstract (1500 caratteri +  2 img): 30 Novembre
Valutazione degli abstract: 15 Dicembre
Consegna del full paper (massimo 15.000 ch + 8/10 immagini):  30 Gennaio 17 Febbraio

Tutti i Paper accettati dopo il processo di double blind review saranno pubblicati sulla rivista Dn con un ISSN.

Abstract Submission

Gli abstract dovranno essere inviati in formato .doc o .docx ed in formato .pdf, nominati con il cognome del primo autore.
Il file .pdf dovrà essere inviato senza i riferimenti personali.

I file devono essere caricati attraverso il pulsante Abstract Submission.

Paper Submission 

I contributi (max 15.000 caratteri e 10 immagini) dovranno essere inviati in doppia lingua (italiano ed inglese).

La cartella, in formato .zip, dovrà contenere:

  • una cartella “TXT”contenente:
    • i file in formato testuale (.doc o .docx) del paper in doppia lingua, senza immagini;
    • un file di testo contenente le didascalie;
  • un file .pdf del paper in doppia lingua completo di immagini e didascalie e senza riferimenti che possano rendere riconoscibili gli autori;
  • una cartella “IMG”contenente le immagini inserite nel paper, in formato .jpeg, nominate secondo la numerazione nel testo, di dimensioni maggiori di 1920×1280 px e di peso non superiore ai 7mb ciascuna.

I Full paper devono essere caricati attraverso il pulsante Full Paper Submission.

Per la redazione dei riferimenti bibliografici si consiglia l’utilizzo del modello Harvard Style.

Per informazioni e chiarimenti è possibile inviare una mail a: info@dienne.org