Impostazione di un processo collaborativo BIM per il Facility Management

ABSTRACT


Questo studio ha lo scopo di analizzare l’approccio alla condivisione e alla gestione dei dati basato sul Building Information Modelling. L’impostazione metodologica di un modello geometrico e alfanumerico per il Facility Management è stata indagata al fine di ottenere la collaborazione e il coordinamento degli utenti a partire dalla definizione di un livello eterogeneo di informazioni.   


Andrea Barbero, Francesca Maria Ugliotti, Matteo Del Giudice.
Politecnico di Torino


Reviewer 2017

REVIEWER 2017


Leonardo Baglioni, Sapienza Università di Roma, Italy

Stefano Brusaporci, Università dell’Aquila, Italy

Michele Calvano, Politecnico di Torino, Italy

Marco Carpiceci, Sapienza Università di Roma, Italy

Matteo Clemente, Sapienza Università di Roma, Italy

Elena Gigliarelli, Itabc-CNR, Italy

Carlo Inglese, Sapienza Università di Roma, Italy

Giovanna Massari, Università di Trento, Italy

Ivan Paduano, Sapienza Università di Roma, Italy

Leonardo Paris, Sapienza Università di Roma, Italy

Alberto Raimondi, Università Roma Tre, Italy

Michele Russo, Sapienza Università di Roma, Italy

Mario Sacco,  BIM Expert, Italy

Marta Salvatore, Sapienza Università di Roma, Italy

Valeria Zacchei, PhD BIM Expert, Italy


Reviewer 2018

REVIEWER 2018


Fabio Bianconi, Università di Perugia, Italy

Stefano Brusaporci, Università dell’Aquila, Italy

Michele Calvano, Politecnico di Torino, Italy

Marco Carpiceci, Sapienza Università di Roma, Italy

Domenico D’Uva, Politecnico di Milano, Italy

Marco Filippucci, Università di Perugia, Italy

Elena Gigliarelli, Itabc-CNR, Italy

Carlo Inglese, Sapienza Università di Roma, Italy

Alfonso Ippolito, Sapienza Università di Roma, Italy

Alessandro Luigini, Università di Bolzano, Italy

Giovanna Massari, Università di Trento, Italy

Ivan Paduano, Sapienza Università di Roma, Italy

Leonardo Paris, Sapienza Università di Roma, Italy

Alberto Raimondi, Università Roma Tre, Italy

Michele Russo, Sapienza Università di Roma, Italy

Mario Sacco, BBIM Expert, Italy

Alberto Sdegno, Università di Trieste, Italy

Valeria Zacchei, PhD BBIM Expert, Italy


Sedia Oyster. La realtà virtuale incontra il design del mobile.

ABSTRACT


È possibile immaginare nuovi modi di concepire oggetti di ogni giorno come i mobili? Una tavolozza CAD è l’unica interfaccia uomo-computer possibile per i progettisti? La sedia Oyster offre uno sguardo sul futuro della modellazione, che ha il potenziale per essere molto più intuitivo e agile.


Arturo Tedeschi, Gabriele Sorrento


Geometria delle volte a bacino. Modellazione tridimensionale per l’interpretazione formale nei trattati di Guarini.

ABSTRACT


L’articolo descrive e interpreta in chiave geometrica le invenzioni formali nell’ambito delle volte a bacino attraverso i trattati di Guarini, avvalendosi della modellazione digitale tridimensionale e individua l’utilizzo di tali forme in alcune architetture guariniane.


Roberta Spallone
Politecnico di Torino - Department of Architecture and Design


Digital Computing come strumento per analizzare i tessuti urbani. Comparazione di due quartieri degli anni Venti a Roma e Teheran.

ABSTRACT


Questo breve contributo ha lo scopo di sperimentare, attraverso un caso esemplificativo, l’uso del digital computing come strumento per controllare la qualità del disegno urbano ed i tessuti dei quartieri urbani moderni. L’obiettivo nel lungo periodo è sviluppare una matrice comparativa attraverso la quale confrontare le categorie tradizionali del disegno urbano (densità urbana, percorsi stradali, spazi pubblici-privati, tipologie abitative) ed alcune nuove categorie computazionali identificate, dopo avere esposto alcuni esercizi di verifica su alcuni casi di studio. Questi esercizi prevedono il confronto fra due quartieri: il Quartiere delle Vittorie (1921, 28.000 abitanti) a Roma ed il quartiere Lalezar (1925, 28.000 abitanti) a Teheran. Questo contributo illustrerà disegni digitali comparativi inediti sui due casi indagati.


Anna Irene Del Monaco, Saeed Dolatkhah,
Sapienza Università di Roma


BIM (e) Design. Verso un approccio integrato

ABSTRACT


L’inclusione di oggetti di design o di opere d’arte nel modello informativo di un edificio si traduce oggi nella selezione e nell’inserimento nello stesso di famiglie caricabili. Ma l’oggetto artistico può essere modellato anche come famiglia interna al file di progetto (in-place model), rivelando le potenzialità di un approccio integrato tra BIM e Design.


di Paolo Belardi, Valeria Menchetelli, Alice Franchi
Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale